VII Rassegna Vigiliinarte – Roma 2017

Vigiliinarte-2017

VII Rassegna Vigiliinarte – Roma 2017

Coniugare passione per la professione ed estro artistico

quadro esposizioni eventi maurizio concito

Quadri in vetrofusione: "mani" e "incontro"

Partecipo alla 7° Rassegna Nazionale VIGILIINARTE con due quadri in vetrofusione: “Mani” e “Incontro”.
Come tutti gli anni la manifestazione si è svolta a Roma presso I.S.A. Istituto Superiore Antincendi.

Sono tante le potenzialità sviluppate in questa mostra dagli artisti che partecipano, così come sono tanti i linguaggi e le forme tecniche usate. Ma il tema del vigile e della sua missione è ricorrente.
C’è chi lo sviluppa con il vetro sul quale incide le mani, così come Cocito….

cfr Alessandro D’Ercole, Direttore Artistico “Massenzio Arte”

A Maurizio, con affetto e stima per un Vigile che ha saputo coniugare la passione di una professione e l’estro di un artista.
Ing. Guido Parisi

Rassegna fotografica

Collettiva Spazio D’Arte Le Fonti – Bologna 2015

Premio Accademia michelangelo 04

Collettiva Spazio D’Arte Le Fonti – Bologna 2015

Premio Accademia Michelangelo

quadro esposizioni eventi maurizio concito

La primavera

Presso lo Spazio D’Arte Le Fonti a Bologna, si è svolta una collettiva del Premio Accademia Michelangelo.

Maurizio Cocito partecipa al concorso dedicato alle arti figurative esponendo due quadri in vetrofusione, tra cui “la primavera” totalmente ispirata al disegno che Giorgio, nipote presente alla mostra, aveva eseguito all’età di 4 anni rappresentando un raggio di sole sulla margherita in mezzo al prato.

Apprezzamenti da parte del pubblico

Rassegna fotografica

Galleria Momenti d’Artista – Bologna 2015

momenti-di-artista-2015

Galleria Momenti d’Artista – Bologna 2015

Vicolo Cattani si colora d’arte

quadro esposizioni eventi maurizio concito

Quadri in vetrofusione

Con piacere ho partecipato all’iniziativa promossa dalla Galleria Momenti d’Artista in Vicolo Cattani a Bologna, svoltasi sia all’aperto che all’interno della galleria dal 9 al 16 maggio.

L’opera esposta si intitola “Stellamedusa”.
Si tratta di un esperimento di pittura realizzato con mio figlio Manuel quando ancor aveva 4 anni; nel tempo è poi diventata lo sfondo ideale per una vetrofusione che restituisce una particolare sensazione nel toccarla.
Il mare dove padre e figlio hanno nuotato è lo stesso dove la medusa e la stella marina si catturano a vicenda: come un padre e un figlio quando si abbracciano.

E nella parte più celata dei “Cociti” scopriamo esserci una stella.
Tridimensionale, liscia, ma con qualche asperità.
Sì, perché il vetro non è come il cristallo: non è perfetto, impeccabile, puro.
Il vetro di questa stella è contaminato.
Di sensazioni tattili, visive…
Oh, quanto colpisce quell’arancio, quel rosso, quei colori della vita che ancora insistono in un ambiente così freddo come il fondo del mare!
Quanto è prorompente la vita!

Andrea Tritella, filmmaker

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